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Aziende

Paris/Tokyo, 15 settembre 2017 - RENAULT, NISSAN E MITSUBISHI MOTORS RAFFORZERANNO LA LORO COOPERAZIONE E ACCELERERANNO LA CONDIVISIONE DI PIATTAFORME, MOTORI E NUOVE TECNOLOGIE


Il nuovo piano, progettato per i prossimi sei anni, punta a raggiungere i seguenti obiettivi:

  • Produrre oltre nove milioni di veicoli su quattro piattaforme comuni 
  • Aumentare la proporzione di motorizzazioni comuni, passando da un terzo a tre quarti di motori condivisi
  • Generare nuove sinergie grazie alla condivisione di tecnologie nel campo dell’elettrificazione, della connettività e della guida autonoma 
  • Proporre 12 nuovi modelli al 100% elettrici, con piattaforme e componenti condivisi
  • Sviluppare 40 nuovi veicoli dotati di tecnologia di guida autonoma
  • Diventare un operatore di servizi di mobilità su domanda con veicoli robotizzati. 

Alleanza 2022, il nuovo piano annunciato oggi per i prossimi sei anni, punta al raddoppio delle sinergie annuali dell’Alleanza. L’obiettivo è generare 10 miliardi di euro di sinergie alla fine del piano. 

 

«Oggi, l’Alleanza supera una nuova tappa. Il piano Alleanza 2022 si prefigge la realizzazione di 10 miliardi di euro di sinergie annuali. Questo obiettivo sarà realizzato, da una parte, grazie all’accelerazione della collaborazione tra Renault, Nissan e Mitsubishi Motors sulle piattaforme, le motorizzazioni e le nuove tecnologie relative ai veicoli elettrici, autonomi e connessi. Dall’altra parte, le sinergie continueranno a crescere grazie all’incremento delle economie di scala. Le nostre vendite annuali dovrebbero superare 14 milioni di unità, generando un fatturato di 240 miliardi di dollari alla fine del piano», sottolinea Carlos Ghosn, Presidente-Direttore generale dell’Alleanza.


L’utilizzo di piattaforme comuni si intensificherà con il piano Alleanza 2022, che prevede la produzione di nove milioni di veicoli su quattro piattaforme. Aumenterà anche l’utilizzo di motorizzazioni comuni, che rappresenteranno il 75% delle vendite totali dell’Alleanza. 


Il piano Alleanza 2022 prevede un netto incremento della condivisione delle tecnologie relative ai veicoli elettrici, lo sviluppo e l’implementazione di avanzati sistemi di guida autonoma e di connettività e nuovi servizi di mobilità. 


Entro il 2022 saranno lanciati dodici nuovi veicoli ad elettrici emissioni zero, utilizzando piattaforme comuni dedicate e componenti multi-segmento. Parallelamente, saranno commercializzati 40 veicoli con diversi livelli di guida autonoma, compresa l’autonomia totale del veicolo. La nuova strategia nel campo della proposta di servizi di mobilità dell’Alleanza sarà imperniata, in particolare, sulla creazione di un servizio di trasporto persone su domanda con veicoli robotizzati. 


Parallelamente all’annuncio del piano Alleanza 2022, è stato presentato anche il nuovo logo dell’Alleanza, simbolo del rafforzamento delle convergenze e cooperazioni tra i suoi membri. 


«Questo piano rafforzerà la crescita e la redditività dei membri dell’Alleanza. Faremo crescere le nostre sinergie grazie alla cooperazione tra queste tre aziende, che restano autonome operando tuttavia con l’efficacia di un’azienda unica. Dal 1999, l’Alleanza ha indotto crescita e performance appoggiandosi soltanto su due aziende. Con il piano Alleanza 2022, dimostreremo che possiamo generare crescita e performance a tre, o anche di più», conclude Carlos Ghosn.

 

ALLEANZA 2022 – OBIETTIVI E DETTAGLI

 

Alleanza 2022: volumi di vendita, fatturato e sinergie

Quest’anno, l’Alleanza costituita da Renault, Nissan e Mitsubishi Motors è diventata il più grande gruppo automobilistico al mondo in termini di volumi di vendite. Nel primo semestre 2017, i volumi sono cresciuti del 7% rispetto allo stesso periodo del 2016 toccando 5,27 milioni di unità, e le vendite cumulate di veicoli elettrici hanno superato le 500.000 unità.  

Al termine del piano, il totale delle vendite cumulate dei tre partner dovrebbe superare 14 milioni di veicoli l’anno, con un fatturato consolidato di circa 240 miliardi $, pari a un incremento superiore al 30% rispetto ai 180 miliardi $ del 2016.

Dopo un aumento del 16% del totale delle sinergie nel 2016, che ha permesso di toccare 5 miliardi di euro, l’obiettivo è generare 10 miliardi di euro di sinergie alla fine del piano. Il raddoppio delle sinergie sarà realizzato grazie a Mitsubishi Motors, che contribuisce al potenziamento della localizzazione, all’utilizzo di stabilimenti produttivi comuni e di piattaforme condivise, oltre al rafforzamento della presenza sui mercati maturi ed emergenti.

Sono attese sinergie supplementari anche nel campo dei veicoli commerciali leggeri, del post-vendita e della condivisione delle tecnologie (veicoli elettrici, autonomi e connessi & servizi), che completeranno quelle già realizzate grazie alla convergenza delle funzioni: ingegneria, fabbricazioni e logistica, acquisti e risorse umane. 

 

Piattaforme e motorizzazioni comuni

Basandosi sulle tre aree tecnologiche illustrate qui di seguito, i partner estenderanno il loro utilizzo delle piattaforme e delle motorizzazioni comuni. 

 

Tra i nuovi sviluppi:

  • Nel 2022, oltre nove milioni di veicoli saranno assemblati su quattro piattaforme comuni. Nel 2016, erano stati prodotti due milioni di veicoli su due piattaforme. 
  • Al termine del piano, i partner condivideranno 22 motorizzazioni su un totale di 31 – un dato da confrontare con i 14 motori (su 38) condivisi nel 2016.
  • Sarà creata una nuova piattaforma per veicoli elettrici, con capacità di guida autonoma, sul modello delle piattaforme comuni CMF.
  • All’orizzonte del 2020, Mitsubishi Motors avrà accesso all’architettura CMF e potrà utilizzare le motorizzazioni comuni sui suoi modelli.

L’estensione delle piattaforme CMF è il risultato del successo di questo sistema di architettura modulare, condiviso da Renault e Nissan in questi ultimi anni. Sono effettivamente numerosi i motori e veicoli dell’Alleanza derivati da tali piattaforme, come Nissan Rogue, Nissan Qashqai, Nissan X-Trail, Renault Mégane, Renault Scénic, Renault Talisman, Renault Kwid e Datsun redi-GO.

 

Assi tecnologici del piano Alleanza 2022 

L’implementazione del piano lungo questi tre assi contribuirà all’incremento delle sinergie, evitando la molteplicità degli sviluppi tecnologici e accelerando l’accesso di tutti i partner alle innovazioni. 

 

Rafforzamento della leadership nel campo del veicolo elettrico 

Pioniere e leader mondiale delle vendite di veicoli al 100% elettrici, l’obiettivo è restare il primo costruttore di veicoli elettrici accessibili per tutti nel mondo intero. Entro il 2022, le aziende partner dell’Alleanza proporranno una gamma di prodotti più estesa, che coprirà tutti i segmenti dei loro principali mercati, in Giappone, negli Stati Uniti, in Cina e in Europa. 

Principali sviluppi attesi:

  • Entro il 2020, piattaforme modulabili condivise per i veicoli elettrici, che copriranno numerosi segmenti; si prevede che il 70% dei veicoli elettrici sarà assemblato su tali piattaforme dal 2022.
  • Introduzione, nel 2020, di una nuova famiglia di batterie e motori elettrici, condivisa da tutti i partner dell’Alleanza.
  • Lancio di 12 nuovi veicoli al 100% elettrici entro il 2022.
  • Autonomia per la guida elettrica superiore a 600 km entro il 2022 (metodologia di omologazione NEDC).
  • Riduzione del 30% del costo delle batterie entro il 2022 (rispetto al 2016).
  • Tempi di ricarica ridotti a 15 minuti per un’autonomia di 230 km entro il 2022 (rispetto a 90 km in 2016)
  • Pack batterie piatto e ottimizzato, a vantaggio di un aumento dello spazio nell’abitacolo e della libertà del design. 
  • Adozione, entro il 2022, della nuova tecnologia ibrida ricaricabile di Mitsubishi Motors come soluzione condivisa per i segmenti C e D.

 

Guida autonoma e veicoli robotizzati 

L’ambizione dell’Alleanza è lanciare 40 modelli con differenti livelli di tecnologie di guida autonoma entro il 2022. 

In diverse aree del mondo sono in corso programmi di prova nel quadro dello sviluppo di tecnologie di guida autonoma, che consentono ai partner di proporre una funzionalità di guida autonoma su veicoli per il grande pubblico. Le date cruciali sono le seguenti: 

 

  • 2018: Veicolo con guida autonoma in autostrada, che richiede una sorveglianza costante dell’ambiente circostante da parte del conducente. 
  • 2020: Veicolo con guida autonoma in città, che richiede una sorveglianza costante dell’ambiente circostante da parte del conducente.
  • 2020: Veicolo con guida autonoma in autostrada, che richiede una sorveglianza occasionale dell’ambiente circostante da parte del conducente. 
  • 2022: Primo veicolo al 100% autonomo, che non richiede l’intervento del conducente. 

 

Inoltre, sono in corso prove di veicoli robotizzati con i partner DeNA (Giappone) e Transdev (Francia), che aprono la via a una nuova era di mobilità, in cui l’Alleanza punta a diventare:

  • primario operatore di servizi di mobilità su domanda con veicoli robotizzati, grazie a nuove partnership, 
  • player irrinunciabile nella fornitura di veicoli di trasporto collettivo e di car-sharing.

 

Connettività e servizi di mobilità

L’équipe Alleanza demandata al veicolo connesso e ai servizi di mobilità lavora sullo sviluppo di nuovi servizi di mobilità e di nuovi partenariati. Inoltre, dal 2018, l’Alleanza proporrà nuove soluzioni di connettività, tra cui: 

  • Sistema comune di info entertainment e sistema comune di connettività veicolo.
  • Lancio di una piattaforma Connected Cloud per gestire tutte le interfacce di dati.
  • La piattaforma Cloud aprirà la via a capacità di guida autonoma per servizi di veicoli robotizzati e per navette e veicoli per consegne autonomi. 

La piattaforma Connected Cloud consentirà anche ottimizzazioni operative, tra cui il miglioramento della gestione logistica e l’utilizzo della condivisione di dati nella fabbricazione o quali strumenti di riduzione dei costi della garanzia. 

Il piano connettività comprenderà lo sviluppo di un ecosistema aperto, che permetterà l’implementazione di nuovi servizi ed equipaggiamenti durante tutta la vita del veicolo.